Balbuzie infantile
Se tuo figlio balbetta .

Se tuo figlio balbetta .

Cosa dire, fare e non fare, se tuo figlio balbetta.

Il tuo comportamento lo aiuta a risolvere in modo naturale il problema, anche senza che lui se ne accorga.

La balbuzie nei bambini può comparire intorno ai 2/3 anni, nel periodo di acquisizione del linguaggio, è difficile individuare subito il problema in quanto in questo periodo sono normali inceppamenti e incertezze.

La buona notizia è che la balbuzie infantile, o evolutiva, è destinata a essere risolta in modo naturale nel corso del tempo.
Nonostante che la balbuzie nei bambini tenda a scomparire nel tempo, non va sottovalutata   ed è necessario che i genitori acquisiscano  comportamenti e capacità che permettano loro di  non “ancorare” il problema al bambino.

Una cosa utile da sapere è che il bambino, se non si fa in modo di farglielo notare e “ancorarlo” al problema, non si rende conto di balbettare.
Un ancora può essere definita come una risposta   interna a uno stimolo esterno. In poche parole, ti è capitato di sentire una canzone e con la mente sei tornata/tornato a quella estate di tanti anni fa sulla spiaggia dove  la ascoltavi sempre?
Bene, quella è un ancora, ascolti quella canzone e torni nello stato d’animo di allora, che può essere uno stato d’animo piacevole ma anche non piacevole.
Tieni conto di questa informazione che ti ho appena dato. Ancorare tuo figlio in stati positivi gli consentirà di affrontare al meglio ogni situazione.

Cosa fare e cosa non fare.        

Elimina i sensi di colpa:

Se tuo figlio balbetta non è colpa tua. Il motivo per cui si inizia balbettare non si conosce e non dipende da te.       

Non anticipare e non  finire le parole quando si “inceppa” o si “blocca”:

Lascia che con i suoi tempi si esprima e dimostra che sei interessato, interessata a quello che il bambino  ha da dire.     

Fa capire che hai compreso quello che ha detto:

Non c’è niente di peggio che pensare di non essere compresi. Pronuncia frasi tipo , “bene”, “ho capito” “si, certo” e mentre parla fa cenni di assenso con la testa. È una forma di incoraggiamento e di dimostrazione di comprensione che non ha uguali.

Fallo sentire a suo agio, non dare suggerimenti  del tipo “parla più piano”, “respira”, “sta calmo” ecc.  mettere fretta con “dai dimmi in fretta”, “ti ascolto ma fa presto” “più tardi ho da fare”:

Entrambe le situazioni provocano disaggio ed emozione negativa che potrebbero provocare  ansia e aggravamento della balbuzie.      

Parla senza fretta e con un linguaggio semplice che lui possa comprendere:

E’ giusto comprendere e anche farsi comprendere.

Fai in modo che non debba esibirsi con la solita poesia di Natale , o parlare davanti alla gente se non è  lui a prendere l’iniziativa:

Se costretto, potrebbe essere una delle esperienze più brutte della sua vita che ricorderà sempre.     

Fagli capire che sbagliando si impara, che tutti sbagliano e che anche lui può farlo:

Spesso capita che in modi diversi, anche solo con degli sguardi, si faccia capire al bambino, quando balbetta che sta sbagliando. Non sta sbagliando, non è colpa di nessuno e soprattutto, si sta sforzando di comunicare con te nel migliore dei modi.
 Ti ho dato  pochi ed efficaci consigli che se applicati, faranno in modo che la balbuzie di tuo figlio, sia veramente evolutiva e si risolva  tranquillamente con la normale crescita e si instauri tra voi un rapporto di comprensione e sostegno meraviglioso.

Ancora sull’ancoraggio 🙂

Questo puoi considerarlo un bonus, una cosa cosi semplice che nessuno ti ha mai detto di fare.
Valido per tuo figlio/figlia, ma per ogni membro della tua famiglia, amico o amica e persone con le quali devi interagire normalmente.
Ogni volta che vedi che tuo figlio/a si trova in uno stato d’animo allegro, spensierato, giocoso, ancoralo. Devi solo toccarlo, sempre e solo in un unico punto, e/o abbracciarlo e dire una parola di incoraggiamento o di rinforzo, è  sufficiente un BRAVO.
Quando tuo figlio si troverà in uno stato di tristezza o in qualsiasi stato depotenziante, ripeti l’abbraccio o toccalo nello stesso punto e nello stesso modo e ripeti la stessa parola, in alcuni attimi lo vedrai tornare nello stato in cui lo hai ancorato.
Attenzione, se lo ancori in uno stato negativo, lo riporterai in quello stato.

Ricorda che la balbuzie primaria, quella  dei bambini nella quasi totalità si risolve da sola, a meno che i genitori e   l’ambiente circostante non l’aggravino.

Ti ho dato pochi consigli, ma estremamente efficaci.

Seguimi e continua a leggere i miei articoli.

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